Un concorso letterario per celebrare la Terra, le sue risorse e i suoi doni preziosi, e per riflettere sul nostro modo di abitarla, conoscerla, rispettarla. È questa la sfida che la Fiera della Sostenibilità di Fano lancia a tutti i bambini e i ragazzi pronti a coglierla, attraverso un'iniziativa realizzata in collaborazione con la rivista Scarpe Cotte, la Biblioteca Federiciana Sezione Ragazzi e il LabTer Città dei bambini.
“Tutti su per Terra!” e via libera alla creatività, per una raccolta di poesie e racconti il cui unico denominatore comune è il nostro pianeta, amato, abusato, fiero, maltrattato, dimenticato, difeso. Il concorso è aperto a tutti i ragazzi di età compresa tra i 9 e i 14 anni, con pochissime semplici regole: basterà realizzare – individualmente – una poesia o un racconto breve (max 2 pagine) nella propria lingua madre, quindi inviarlo per posta o per e-mail agli indirizzi indicati nel bando (www.fieradellasostenibilità.org) entro il 31 maggio 2010. Per partecipare è necessaria una preventiva iscrizione da effettuare attraverso l'apposito modulo entro il prossimo 31 marzo. Burocrazia a parte, l'attenzione è tutta alle parole, certamente intense, che i bambini vorranno dedicare alla nostra Terra e perchè no, anche alle immagini che i piccoli concorrenti, se vorranno, potranno realizzare per illustrare i loro lavori.
La valutazione dei componimenti sarà affidata ad una commissione composta dai rappresentanti degli enti organizzatori, e quelli che verranno ritenuti i lavori migliori verranno pubblicati sulla rivista Scarpe Cotte e riceveranno in premio un abbonamento annuale alla rivista stessa. Ma i veri festeggiamenti avverranno alla Fiera della Sostenibilità 2010, che si terrà a Fano i prossimi 3, 4 e 5 settembre: sarà l'occasione per esporre tutti i lavori, premiare i migliori e distribuire le magliette della Fiera con la stampa della poesia o della frase che sarà stata ritenuta la più significativa tra tutte.
Più che un concorso un'opportunità creativa e di riflessione, per non dimenticare di abitare il mondo con rispetto e praticare la tanto preziosa sostenibilità; non stupirebbe se proprio dai bambini, come spesso avviene, arrivassero più insegnamenti di quanto ci si aspetti.