Una giostra di pura fantasia, è questo il mondo di Gianni Rodari, chi non l'ha attraversato almeno una volta, chi non ha vissuto l'incredibile esperienza di scivolare sulle ali dell'immaginazione con quella leggerezza che solo lui era in grado di evocare, con quella giocosità che non ha più avuto eguali. È un mostro sacro Rodari, per grandi e piccini, di oggi e di ieri. Chissà come sarebbe adesso, chissà come saluterebbe il 2010, anno di ricorrenze, il suo novantesimo compleanno e il quarantennale dell'assegnazione del Premio Andersen, uno dei momenti più significativi della sua carriera. Festeggiamo noi per lui, ricordandolo come merita con un Concorso Nazionale che – ne siamo convinti – gli sarebbe piaciuto: “Racconta Gianni”, un'idea firmata Parco della Fantasia e Centro Studi di Orvieto, realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova e il Museo in Erba di Bellinzona, con l'Istituzionalità della Città di Omegna e della Provincia del Verbano Cusio Ossola. Un concorso aperto davvero a tutti, scuole di ogni ordine e grado, ludoteche, biblioteche, associazioni e artisti. Due proposte di percorsi operativi, sul personaggio e sulle tematiche rodariane, per la realizzazione di lavori del tutto liberi, dal gioco in scatola al libro creativo, dal progetto multimediale alle più varie forme di elaborazione artistica. A maggio una speciale giuria di esperti del settore pedagogico e letterario selezionerà i vincitori, le cui opere saranno premiate ed esposte nel Museo della Favola del Parco della Fantasia. Una proposta affascinante che si affianca alla staffetta creativa “Arte in Favola”, partita lo scorso ottobre e ora in pieno svolgimento: ogni mese un gruppo di artisti è chiamato a rielaborare e interpretare una delle meravigliose Favole al Telefono rodariane, anche in questo caso senza limitazioni di tecniche o materiali. Occasioni sempre nuove per mantenere vivo il ricordo di un artista dai mille volti e dall'inesauribile talento, capace di incantare e stupire ancora oggi, a 30 anni dalla sua scomparsa, e destinato a popolare i sogni di tanti bimbi di domani. Perché il genio, come la fantasia, non muore mai; buon compleanno, Gianni Rodari.