Piccolo dialogo sulla femminilità, tra una mamma e una figlia bambina che sulle labbra ha tanti “perché”, giocato su toni poetici e significati che probabilmente toccheranno più il cuore degli adulti. Si parla del pianto delle mamme – perché anche loro piangono, ogni tanto – e di come le donne siano fatte di “strade curve” mentre gli uomini spesso tirano dritto su strade in cui poco si ascolta, poco si abbraccia e spesso si distrugge, magari giocando alla guerra.
Un riflessione profonda ma delicata sul femminile, quasi un segreto da trasmettere da madre a figlia. Intenso, originale, interessante. (davide burattin)