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Leggere le storie è pericoloso: si rischia di diventare ribelli, di non voler più obbedire, di pensare troppo con la propria testa.
Così il tirannico Capitano ordina alle sue guardie di distruggere le storie che Silva ha messo insieme, scrivendole e cucendole come grandi coperte di parole, e che adesso racconta agli altri bambini senza aver nemmeno chiesto il permesso.
Le guardie non esitano: il Caporale, armato di forbici, disfa tutto il lavoro fatto e lascia Silva in lacrime. Ma i bambini arrivano presto a consolarla, ognuno con pezzetto di storia salvato, pronti a ricominciare da capo e a ricucire ciò che è stato distrutto.
Una storia sulle storie e sulla memoria, e sul diritto alla cultura, e su altre cose interessanti che stanno scritte tra le righe e che vi divertirete a scoprire... (m.s.) |