La bottega di Mr Magorium è davvero un posto speciale. In vendita ci sono giocattoli di ogni tipo e sono vivi. Per questo la bottega è sempre piena di bambini.
Solo che Mr Magorium è stanco ormai, ha 243 anni e il suo ultimo paio di scarpre è ormai giunto alla fine. Deve andare. Così assume un contabile, “il calcolatore mutante”, per sistemare i conti, e desidera che Molly Mahoney, la sua assistente, guidi il negozio, mantendo viva la sua magia. Ma Molly non è sicura dei suoi sogni e di cosa vuole portare a compimento. E non crede affato di avere la magia necessaria. Così il negozio si ribella alle decisioni del suo padrone, perdendo lentamente colore e lasciando che i giocattoli diventino inanimati.
Sarà solo la speranza e l’amore di Zach, un bambino timido e solitario, che aveva trovato nel negozio e nei suoi abitanti, il modo di sorridere e di aprirsi alla vita, che riuscirà lentamente a convincere Molly e il “calcoltore mutante” che un pò di magia c’è forse in ognuno di noi. Almeno in quelli che sanno credere nei sogni, anche quando sembrano impossibili.
Un film straordinario, nella sceneggiatura, che non si abbandona a sdolcinature; nella scenografia, meravigliosa con la sua miriade di giochi animati, che non lo sono perchè elettrici o elettronici, ma solo per la magia data loro dalle mani dei bambini; ma anche per la splendida architettura Art Nouveu del negozio e per alcune soluzioni davvero geniali, una per tutte l’enorme versione incompleta dei quadri di Magritte chesi materializza in una macchina per mutare i compiti in giocattoli. Ed eccezionale anche l’interpretazione dei protagonisi: Dustin Hoffmann che veste i panni di Mr Magorium, Natalie Portman, quelli della giovane assistente Molly Mahoney, e straordinario il piccolo Zach Mills... nei suoi panni.
Un film assolutamente fantastico!