di Lee Unkrich
Disney/Pixar
2010
Lista delle cose da portare al cinema per godersi Toy Story 3:
- Panno antistatico per lucidare a dovere gli occhialini 3D... non vorrete per caso perdervi anche il seppur minimo dettaglio di questo spettacolare film realmente in 3D? (Scordatevi l'artificiosità di Avatar e la relativa noia narrativa di Alice in Wonderland).
- Un bambino da tenere al vostro fianco, che vi stringa la mano, nelle scene più spaventose.
- Un pacchetto di fazzoletti triplo strato per le scene più commoventi.
- Un sacco di amici fidati (evitare quelli che "ma è un film per bambini"! Anzi, no, portate pure loro) con cui condividere le grasse risate (i fazzoletti torneranno utili anche per questo tipo di lacrime).
- In borsa (da tirare fuori quando il buio in sala eviterà imbarazzi data la vostra veneranda età) il vostro giocattolo preferito dell'infanzia. Se non lo trovate provate a cercare in soffitta o in cantina. Anche lui ogni tanto si merita una serata mondana. Se si trattasse della casa da sogno di Barbie e Ken, siate realistici e comprate un altro posto a sedere!
- Delle caramelle alla menta per combattere la sindrome di secchezza delle fauci a causa della bocca sempre spalancata dallo stupore. Soprattutto durante il cortometraggio iniziale. Pura poesia, che deve molto alla gloriosa animazione europea degli anni '60, soprattutto quella italiana della Linea e di Bozzetto (e qui tornano di nuovo utili i fazzoletti di cui sopra per asciugare le lacrime, una volta realizzato come l'Italia possa aver perduto per strada quella bellissima stagione dell'animazione e del cinema).
Al termine del film non fiondatevi subito all'uscita per evitare ingorghi al parcheggio: godetevi invece i titoli di coda.
Questo è quanto più strettamente necessario.
Buona visione.